Nasce Alleanza Bilaterale tra cinque enti agricoli
L’ente bilaterale per l’agricoltura veronese Agribi unisce le forze con altri quattro enti agricoli per condividere esperienze, buone pratiche e iniziative, con focus sulla sicurezza. Il raggruppamento si chiama Alleanza Bilaterale e metterà assieme, oltre all’ente bilaterale veronese, l’Ebat di Brescia, il Cimi di Mantova, l’Ebat di Catania e l’Ebat di Trapani.
Alleanza bilaterale si presenterà ufficialmente a Vinitaly, dal 6 al 9 aprile, nel padiglione Enolitech (padiglione F, area G6), con una serie di eventi, alcuni dei quali in collaborazione con Inail, che metteranno in luce progetti, nuove soluzioni tecnologiche, reti agricole di qualità e proposte formative mirate a rendere il lavoro in campagna più etico e sicuro.

“Abbiamo aderito a questa cooperazione per condividere le reciproche esperienze e sviluppare attività comuni che possano farci crescere – spiega Luigi Bassani, direttore di Agribi Verona, costituita da Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil -. Un raggruppamento che sarà aperto a quanti vorranno condividere questo metodo di lavoro. La sinergia è partita quest’inverno ed è scaturita l’idea di partire dal Vinitaly per creare un evento collettivo, trattandosi di una manifestazione che, oltre che di vino, si occupa anche di lavoro e formazione. In Fiera a Verona avremo a disposizione uno stand di 120 metri quadri dove presenteremo le nostre progettualità che guardano al futuro, come l’utilizzo di visori per creare una realtà virtuale per la formazione e degli esoscheletri per ridurre i rischi in agricoltura. Quella di Vinitaly sarà un’occasione per sensibilizzare i visitatori e per implementare quell’agire quotidiano che deve continuare a garantire la salute e la tutela dei lavoratori, riducendo i rischi e migliorando le condizioni lavorative”.
Il programma a Vinitaly partirà domenica 6 aprile alle 15.30 con la presentazione del progetto “Da Verona a Catania, il lungo viaggio di Graspo. Vitigni dal passato per i vini del futuro”, promosso dall’Ebat di Catania. Lunedì 7, alle 10, Agribi organizza, con l’azienda Tecna Italia, un’illustrazione e una dimostrazione sull’utilizzo degli esoscheletri, dispositivi che l’agricoltore può indossare per alleviare la fatica e in qualsiasi situazione in cui è richiesto uno sforzo importante. Alle 11 verranno presentate alcune soluzioni digitali a supporto della sicurezza sul lavoro e della prevenzione, a cura della Fondazione Bruno Kessler di Trento. Alle 14 Ebat Brescia propone “vendemmia etica e rete lavoro agricolo di qualità”, mentre alle 15.30 Ebat Trapani organizza “Formazione e lavoro: esperienze di enti bilaterali a confronto”.
Martedì sarà Inail, dalle 10.30 alle 13, a parlare della valutazione dei rischi connessi con l’uso delle macchine nel comparto vitivinicolo, e di valutazione e riduzione del rischio di ribaltamento dei trattori. Nel pomeriggio, alle 14, il Cimi di Mantova spiegherà quali sono le sinergie attive sui campi prove e la sorveglianza sanitaria, mentre alle 15 direttori e presidenti degli enti confronteranno le esperienze riguardanti gli Rlst, i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, figura prevista dal decreto 81/08 con il compito di controllare e stimolare il rispetto della normativa da parte dei datori di lavoro.
Chiusura del calendario mercoledì 9 aprile, alle 11, con una dimostrazione tenuta da Virtual Safety Lab sull’utilizzo dei visori per la realtà virtuale negli spazi confinati, cioè condizioni di lavoro particolarmente complesse e pericolose che richiedono l’utilizzo di attrezzature e dispositivi di protezione specifici. La realtà virtuale permette di simulare una grande varietà di situazioni, addestrando i lavoratori ad affrontare qualsiasi scenario.